Pensione INPS a Cipro: Come Far Fermare la Ritenuta Italiana
Fiscalità

Pensione INPS a Cipro: Come Far Fermare la Ritenuta Italiana

Knowledge Center5 settembre 20267 min di letturaA cura di Pietro Michelangeli

Hai ottenuto la residenza a Cipro, ti sei cancellato dall'anagrafe italiana, e sul cedolino della pensione la ritenuta italiana è ancora lì, identica al mese prima. Non è un errore dell'INPS: è il funzionamento normale del sistema.

La Convenzione contro le doppie imposizioni non si applica da sola. Finché non presenti una domanda formale, corredata di un documento preciso, l'INPS continua a tassare la tua pensione come se tu fossi residente in Italia, anche con l'AIRE in regola e il permesso di soggiorno cipriota in tasca.

Questa guida spiega qual è quel documento, qual è quella domanda, e come si recuperano le ritenute già trattenute nel frattempo.


Perché l'INPS continua a trattenere

L'INPS è sostituto d'imposta. In quanto tale applica la ritenuta italiana per definizione, e può smettere di farlo solo quando ha in mano la prova che il percettore è fiscalmente residente altrove e che quel reddito, per convenzione, spetta all'altro Stato.

Nessuno di questi elementi gli arriva automaticamente:

  • l'iscrizione all'AIRE è un fatto anagrafico e viaggia fra Comune e Ministero, non è una dichiarazione di residenza fiscale;
  • il MEU1 cipriota attesta il diritto di soggiorno come cittadino UE, non lo status fiscale;
  • il trasferimento effettivo non produce di per sé alcun documento che l'INPS possa protocollare.

Da qui la regola pratica: finché non fai domanda, paghi in Italia. E la domanda non si può fare prima di avere il documento giusto.


Il documento che serve: il TRC

Il Tax Residency Certificate è emesso dal Tax Department cipriota e attesta che sei residente fiscale a Cipro. È l'allegato che regge tutta la pratica.

Va tenuto distinto dallo Yellow Slip, che è la cosa che confonde di più chi si è appena trasferito:

DocumentoCosa attestaQuando lo ottieni
MEU1 / Yellow SlipDiritto di soggiorno come cittadino UE (anagrafico)Poche settimane dall'arrivo, con contratto d'affitto
TRCResidenza fiscale cipriotaSolo dopo aver maturato i giorni di presenza richiesti

Il Tax Department non rilascia il TRC perché risulti registrato sull'isola: lo rilascia quando ha la certezza che tu abbia effettivamente trascorso a Cipro i giorni richiesti nell'anno fiscale di riferimento. Nel percorso più lineare significa dopo i 183 giorni.

Per istruire la pratica servono prove di permanenza concrete: contratto d'affitto registrato, utenze intestate, spese tracciate con la carta localizzate a Cipro, biglietti di entrata e uscita. Chi è arrivato ed è rimasto, pagando con la carta e con le bollette a proprio nome, ha una pratica breve. Chi paga in contanti e ha spostamenti poco documentati allunga i tempi e complica tutto.

Il dettaglio sul certificato e sulle due strade, 183 giorni o regola dei 60, è nella guida su come ottenere la residenza a Cipro e in quella sulla regola dei 60 giorni.

Richiedi anche il certificato Non-Dom. Matura nello stesso momento del TRC ed è il documento che attesta lo status Non-Domiciled verso l'INPS e verso qualunque autorità terza. Conviene lavorarli in coppia, non a distanza di mesi.


La domanda all'INPS: il modulo EP-I/1

Con il TRC in mano si presenta la domanda vera e propria.

  • Modulo: EP-I/1, codice INPS CI531, nella versione bilingue italiano-inglese. Esistono le varianti per altre lingue (EP-I/2 francese, EP-I/3 tedesca, EP-I/4 spagnola), ma per Cipro si usa l'inglese.
  • Oggetto: Domanda di esenzione dall'imposizione italiana sulle pensioni e/o sulle altre remunerazioni analoghe.
  • Destinatario: la struttura INPS che gestisce la tua prestazione.
  • Allegato: l'attestazione dell'autorità fiscale estera che certifica la residenza fiscale per la maggior parte del periodo d'imposta dell'anno di riferimento.

La procedura per detassare la pensione INPS da residente a Cipro: dalla residenza effettiva al certificato di residenza fiscale, dalla domanda con modulo EP-I/1 all'applicazione del regime cipriota, con il rimborso delle ritenute a Pescara

Il punto su cui cade la maggior parte delle pratiche è proprio l'ultimo: l'attestazione deve coprire la maggior parte del periodo d'imposta. Un certificato che attesta la residenza da ottobre non serve per quell'anno.


Il primo anno, e come si recupera quello che hai pagato

Mettendo in fila i vincoli, viene fuori uno sfasamento inevitabile: il TRC matura dopo i 183 giorni, la domanda si può presentare solo dopo, e l'INPS aggiorna il trattamento da lì in avanti. Nel primo anno la pensione resta quindi tipicamente tassata in Italia.

Non è denaro perso, ed è la parte da sapere prima di innervosirsi con il patronato.

Le ritenute italiane subite in periodi in cui la Convenzione era già applicabile si recuperano con istanza di rimborso al Centro Operativo di Pescara dell'Agenzia delle Entrate. Il termine è di 48 mesi dalla data di applicazione della ritenuta: ampio, ma è un termine di decadenza, quindi non va lasciato scorrere.

Conseguenza sulla pianificazione. Trasferirsi a gennaio comprime al minimo la finestra in cui paghi ancora in Italia. Trasferirsi in autunno la trascina su due anni fiscali, perché fra Italia e Cipro non esiste lo split year: l'anno del trasferimento è interamente italiano o interamente estero, senza vie di mezzo.


Se la pensione è mista

Se la tua pensione nasce dal cumulo di contribuzione maturata sia in gestioni di lavoratori privati sia in gestioni pubbliche, la domanda all'INPS non produce l'azzeramento della ritenuta ma la sua riduzione alla sola quota pubblica.

Il trattamento convenzionale si applica infatti pro quota: regime delle pensioni private sulla parte corrispondente alla contribuzione privata, regime delle funzioni pubbliche su quella corrispondente alla contribuzione pubblica.

L'Agenzia delle Entrate lo ha chiarito con la Risposta n. 112 del 29 maggio 2026, in un caso di pensione ENPAM percepita da un medico residente all'estero che aveva svolto sia libera professione sia attività ambulatoriale presso l'ASL: la pensione va divisa, la quota da libera professione è tassata solo nello Stato di residenza, quella da attività pubblica solo in Italia, e l'INPS applica la ritenuta sulla sola quota pubblica.

Sapere in anticipo come si compone la tua pensione evita l'equivoco più sgradevole: aspettarsi un cedolino azzerato e vederne arrivare uno dimezzato.

Il quadro completo, con le pensioni che accedono al 5%, il funzionamento della sanità e i casi in cui il trasferimento conviene davvero, è nella guida per i pensionati italiani a Cipro.



Conclusione

La detassazione della pensione INPS è un passaggio semplice ma rigidamente sequenziale: prima la residenza effettiva, poi il certificato che la attesta, poi la domanda, e solo allora il cedolino cambia. Saltare o anticipare un passaggio non accelera niente, produce solo una pratica respinta.

Le due cose da mettere in agenda fin dall'inizio sono il momento del trasferimento, perché gennaio e ottobre non sono equivalenti, e il termine dei 48 mesi per il rimborso, che è l'unica scadenza davvero perentoria di tutto il percorso.

A cura di Pietro Michelangeli

Pietro Michelangeli — fondatore di Soluzione Cipro. Aiuto italiani a trasferirsi a Cipro gestendo residenza, fiscalità e apertura società.

Pubblicato il 5 settembre 2026

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