Nei gruppi Facebook sul trasferimento a Cipro c'è una frase che ricorre sempre uguale: «a Cipro le pensioni si tassano al 5%». È vera, ma solo per una parte dei pensionati italiani, e detta così senza condizioni ha già fatto partire più di un trasferimento che poi si è rivelato molto meno conveniente del previsto.
Il regime esiste ed è ottimo. Ma tra la tua pensione e quel 5% ci sono due filtri in serie: il tipo di pensione che percepisci, che decide se il 5% ti spetta, e la composizione della tua posizione previdenziale, che decide chi paga la tua sanità. Superarli entrambi significa uno dei trattamenti migliori d'Europa. Superarne uno solo cambia radicalmente i conti.
Questa guida spiega come funziona davvero, in che ordine si fanno le cose e quando conviene lasciar perdere.
Cosa prevede davvero il regime cipriota
Un residente fiscale cipriota che percepisce una pensione da fonte estera sceglie ogni anno fra due modi di essere tassato:
- 5% flat sulla parte di pensione che eccede €5.000 all'anno;
- scaglioni ordinari dell'imposta sul reddito cipriota.
La scelta si rifà anno per anno e si applica l'opzione più favorevole. Non è un vincolo che ti porti dietro per sempre: se cambia l'importo della pensione, cambia la convenienza e cambi opzione.
La soglia dei €5.000 è recente. Fino al 31 dicembre 2025 era di €3.420: l'innalzamento fa parte della riforma fiscale cipriota 2026, entrata in vigore il 1° gennaio. Se trovi in giro articoli che citano ancora €3.420, sono semplicemente vecchi.
Gli scaglioni ordinari, per confronto
| Reddito annuo | Aliquota |
|---|---|
| Fino a €22.000 | 0% |
| €22.001 – €32.000 | 20% |
| €32.001 – €42.000 | 25% |
| €42.001 – €72.000 | 30% |
| Oltre €72.000 | 35% |
La no-tax area a €22.000 è il motivo per cui il 5% non è sempre la scelta giusta.
Dove si incrociano le due opzioni
Questo è il calcolo che quasi nessuno fa, e che decide quale casella spuntare in dichiarazione.
Sotto i €22.000 di pensione gli scaglioni ordinari azzerano completamente l'imposta, mentre il 5% flat ti farebbe comunque pagare qualcosa: su una pensione da €20.000 il flat costerebbe €750, gli scaglioni zero. Sopra i €22.000 gli scaglioni cominciano a mordere al 20%, ma per un tratto restano ancora competitivi.
Il punto di pareggio è intorno ai €27.700 di pensione lorda annua:
| Pensione annua | Con il 5% flat | Con gli scaglioni | Conviene |
|---|---|---|---|
| €20.000 | €750 | €0 | Scaglioni |
| €25.000 | €1.000 | €600 | Scaglioni |
| €27.700 | ~€1.135 | ~€1.135 | Pareggio |
| €40.000 | €1.750 | €4.000 | 5% flat |
| €60.000 | €2.750 | €9.900 | 5% flat |
Sopra il pareggio il 5% flat vince, e vince sempre di più man mano che la pensione sale: su €60.000 la differenza è di oltre €7.000 all'anno di sola imposta cipriota.
La lettura pratica. Il regime al 5% è pensato per le pensioni medio-alte. Sotto i €22.000 non ti serve neanche: gli scaglioni ciprioti ti mettono già a zero, il che è un vantaggio in sé rispetto all'Italia, ma non è "il 5% di cui parlano tutti".
Se vuoi il numero sul tuo caso, il calcolatore della pensione a Cipro confronta le due opzioni e ti dà il netto mensile.
Filtro n.1: la tua pensione è privata o pubblica?
Qui si decide tutto, e non dipende da Cipro: dipende dalla Convenzione contro le doppie imposizioni fra Italia e Cipro, che assegna le pensioni a uno Stato o all'altro a seconda della loro natura.
Pensione privata → articolo 18 → Cipro
Le pensioni corrisposte in relazione a un cessato impiego privato, il caso dell'ex dipendente di un'azienda privata o del lavoratore autonomo, ricadono nell'articolo 18: sono imponibili soltanto nello Stato di residenza del percettore.
Se risiedi a Cipro, la tua pensione privata è tassabile solo a Cipro, e lì incontra il 5% flat. È il caso pulito, ed è il cliente ideale di questo regime.
Pensione pubblica → articolo 19 → Italia
Le pensioni pagate dallo Stato o da sue articolazioni territoriali in relazione a funzioni pubbliche, il caso dell'ex dipendente pubblico, ricadono nell'articolo 19: restano imponibili alla fonte, cioè in Italia, a IRPEF piena.
Per queste pensioni il 5% cipriota non si applica. Non è una questione di documenti mancanti o di pratiche fatte male: è la Convenzione a dire che quel reddito non è tassabile a Cipro. Nessun consulente può aggirarlo.

E se la pensione è mista?
È la situazione più diffusa fra quelle che sembrano dei casi limite: qualcuno che ha lavorato una parte della carriera nel privato e una parte nel pubblico, e oggi percepisce un unico assegno.
La risposta è che la pensione si spacchetta. Quando l'assegno nasce dal cumulo di contribuzione maturata in gestioni di lavoratori pubblici e privati, il trattamento convenzionale non è unitario: si applica il regime delle pensioni private alla quota corrispondente alla contribuzione privata, e quello delle funzioni pubbliche alla quota corrispondente alla contribuzione pubblica.
L'Agenzia delle Entrate lo ha confermato in un caso molto vicino, con la Risposta n. 112 del 29 maggio 2026: un medico con pensione ENPAM residente all'estero, che aveva svolto sia libera professione sia attività ambulatoriale presso l'ASL, si è visto dividere la pensione in due. La quota da libera professione è tassata solo nello Stato di residenza, quella da attività pubblica solo in Italia, e l'INPS applica la ritenuta sulla sola quota pubblica.
Quella risposta riguarda un'altra convenzione, ma il principio della ripartizione pro quota è lo stesso.
Cosa significa per te. Una carriera mista non ti squalifica. Ottieni il 5% cipriota sulla parte privata e resti a IRPEF italiana sulla parte pubblica. Cambia la convenienza, non la fattibilità, e va calcolata prima di partire.
Filtro n.2: chi paga la tua sanità
Questo secondo filtro è indipendente dal primo, e conviene capirlo bene: è dove sta il vantaggio meno conosciuto dell'intera operazione.
Il modello S1: l'Italia continua a pagarti la sanità
Il modello S1 è il documento europeo che iscrive un assicurato al sistema sanitario del Paese in cui risiede, ma con i costi a carico dello Stato competente. Per il pensionato con pensione solo italiana, lo Stato competente resta l'Italia.
Il risultato pratico è notevole:
- ti iscrivi al GESY, il sistema sanitario pubblico cipriota, a spese dell'Italia;
- sei esente dal contributo GHS del 2,65% sulla pensione, che invece un residente ordinario versa;
- nei rientri temporanei in Italia mantieni le prestazioni piene del Servizio Sanitario Nazionale, non solo le cure urgenti: è un vantaggio che l'iscritto AIRE senza pensione italiana non ha.
Su una pensione da €40.000, la sola esenzione dal GHS vale oltre €1.000 all'anno. Sommata all'imposta, è la parte del risparmio che quasi nessuno mette nei conti.
Cosa fa saltare l'S1
L'S1 a carico dell'Italia scatta se non hai diritto sanitario nel Paese di residenza e non percepisci una pensione da quel Paese. Quindi:
| Situazione | Chi paga la sanità |
|---|---|
| Pensione solo italiana | Italia: S1, GESY gratuito, niente GHS |
| Pensione italiana + cipriota | Cipro: niente S1, si versa il GHS |
| Pensione estera senza diritto sanitario a Cipro | Lo Stato alla cui legislazione sei stato assoggettato più a lungo |
Chi ha lavorato solo in Italia è il caso pulito. Chi ha maturato anche una posizione previdenziale cipriota, o in un terzo Stato, deve verificare prima.
Sanità e fisco viaggiano su binari diversi. È la confusione più frequente. L'S1, e quindi la sanità pagata dall'Italia, spetta anche all'ex dipendente pubblico: dipende dall'avere una pensione di sola fonte italiana, non dal tipo di pensione. La distinzione privata/pubblica morde solo sul 5% fiscale. Un ex insegnante che si trasferisce a Cipro paga l'IRPEF italiana sulla pensione, ma ha comunque la sanità a carico dell'Italia.
Il funzionamento del sistema sanitario cipriota, ticket e coperture, è spiegato nella guida sulla sanità a Cipro e il GESY.
Il percorso, nell'ordine giusto
L'ordine non è un dettaglio: ogni passaggio sblocca il successivo, e farne uno fuori sequenza significa tornare indietro.
- Residenza a Cipro (MEU1). Contratto d'affitto, arrivo sull'isola, registrazione come residente UE. È lo Yellow Slip, e senza di lui non si fa nient'altro. Vedi come ottenere la residenza a Cipro.
- Iscrizione all'AIRE. Cancella la residenza anagrafica italiana. Vedi la guida all'iscrizione AIRE.
- Richiesta dell'S1. La domanda si presenta all'Ufficio Assistenza Sanitaria all'Estero della ASL di ultima iscrizione: l'INPS certifica lo status di pensionato, la ASL emette il modello. È gratuito e richiede circa 30 giorni. Non esiste uno sportello nazionale unico: ogni ASL ha modulistica e canali propri.
- Iscrizione al GESY come titolare S1. Si presenta l'S1 all'ente sanitario cipriota e si entra nel sistema a spese italiane.
- Certificato di residenza fiscale cipriota (TRC). Si ottiene dopo aver maturato la residenza fiscale, quindi in genere dopo i 183 giorni.
- Domanda all'INPS per fermare la ritenuta italiana, allegando il TRC.
- Dichiarazione annuale cipriota (Form TD1), con l'opzione fra 5% flat e scaglioni.

Il TD1 è obbligatorio comunque. Dalla riforma 2026 il residente fiscale cipriota tra i 25 e i 70 anni deve presentare la dichiarazione annuale indipendentemente dal reddito, anche se la pensione è tassata al 5% e dividendi e plusvalenze sono esenti. Metti in conto il costo di gestione, che si aggira sui €200 l'anno.
Il primo anno: perché il 5% non arriva subito
È l'aspettativa sbagliata più comune, e conviene chiarirla prima della partenza, non dopo la prima busta-pensione.
L'INPS non applica la Convenzione da solo. Finché non ricevi una domanda formale, continua a tassare la pensione come se tu fossi residente in Italia, anche con l'AIRE a posto e la residenza cipriota già ottenuta. E la domanda richiede in allegato l'attestazione di residenza fiscale rilasciata dall'autorità cipriota, che non puoi avere prima di aver maturato quella residenza.
Il risultato è un disallineamento fisiologico: nel primo anno la pensione resta di norma tassata in Italia, e il beneficio arriva dopo.
Non è denaro perso. Le ritenute subite quando la Convenzione era già applicabile si recuperano con un'istanza di rimborso, entro un termine preciso. La procedura completa, con modulo, allegati, tempi e rimborso, è nella guida su come far applicare il 5% sulla pensione INPS.
Conseguenza sulla pianificazione. Chi si trasferisce a inizio anno accorcia questa finestra. Chi si trasferisce in autunno rischia di trascinarla su due anni fiscali, perché fra Italia e Cipro non esiste lo split year: l'anno del trasferimento è interamente italiano o interamente estero.
Quanto resta davvero
Mettiamo insieme i pezzi su un profilo tipo: pensione privata da €40.000 lordi annui, pensione solo italiana, trasferimento pulito e a regime.
| Voce | In Italia | A Cipro |
|---|---|---|
| Imposta sulla pensione | IRPEF progressiva | €1.750 (5% su €35.000) |
| Addizionali regionale e comunale | dovute | non dovute |
| Contributo sanitario | dovuto | €0 (esente con S1) |
| Sanità | SSN | GESY, a carico dell'Italia |
Sul solo confronto d'imposta, un pensionato con €40.000 di pensione estera risparmia intorno ai €7.700 all'anno. A cui si aggiungono le addizionali locali che spariscono, il GHS azzerato dall'S1, e un costo della vita che su alimentari, utenze e carburante resta sotto quello italiano.
E c'è un pezzo da non dimenticare: se oltre alla pensione hai un patrimonio investito, il regime Non-Dom azzera l'imposta su dividendi, interessi e plusvalenze da azioni. Per un pensionato con un portafoglio titoli di dimensioni serie, questa parte può pesare più della pensione stessa. La trovi spiegata nella guida al Non-Dom.
Quando NON conviene
Il rovescio della medaglia, che è la parte che di solito non trovi negli articoli che vendono il trasferimento.
- Pensione interamente pubblica. Il 5% non si applica, la pensione resta a IRPEF italiana e il vantaggio fiscale si riduce alle addizionali locali. Restano la sanità a carico dell'Italia e il costo della vita, che possono bastare, ma a quel punto si tratta di una decisione di vita più che di un'operazione fiscale.
- Pensione sotto i €22.000. Gli scaglioni ciprioti ti azzerano già l'imposta, quindi il beneficio c'è ma è di natura diversa da quella promessa. Sotto certe soglie, i costi fissi del trasferimento e della compliance annuale erodono il margine.
- Doppia pensione. Se percepisci una pensione anche cipriota, salta l'S1 e con esso l'esenzione dal GHS.
- Non sei disposto a risiedere davvero sull'isola. La residenza fiscale cipriota richiede presenza effettiva, 60 o 183 giorni a seconda del percorso, e il fisco italiano guarda alla sostanza. Il tema è trattato nella guida su come ottenere la residenza.
Conclusione
Il 5% sulle pensioni estere a Cipro è un regime vero e generoso, ma non è un interruttore che si accende attraversando il Mediterraneo. Funziona benissimo per il pensionato con pensione privata medio-alta, di sola fonte italiana, disposto a risiedere davvero sull'isola: per lui si sommano tre vantaggi che vanno nella stessa direzione: imposta al 5%, addizionali locali che spariscono, e sanità pagata dall'Italia con esenzione dal contributo cipriota.
Fuori da quel profilo il quadro cambia, e cambia in modo prevedibile: la pensione pubblica resta italiana, quella mista si divide, quella bassa non ha bisogno del flat. Sono tutte situazioni gestibili, ma vanno calcolate prima di firmare un contratto d'affitto a Limassol.
La verifica richiede tre informazioni: che tipo di pensione percepisci, se hai posizioni previdenziali oltre a quella italiana, e che patrimonio hai accanto alla pensione. Con quelle tre cose il conto si chiude in una consulenza.
A cura di Pietro Michelangeli
Pietro Michelangeli — fondatore di Soluzione Cipro. Aiuto italiani a trasferirsi a Cipro gestendo residenza, fiscalità e apertura società.
