Privata o pubblica: la domanda che viene prima dei numeri
Quasi tutti gli articoli sul tema si aprono con "a Cipro le pensioni si tassano al 5%". È vero solo per una parte dei pensionati, e chi scopre di essere nell'altra parte lo scopre tardi. La Convenzione contro le doppie imposizioni del 1974 tratta le pensioni in due articoli diversi: l'articolo 18 assegna le pensioni private allo Stato di residenza, quindi a Cipro, dove accedono al 5%; l'articolo 19 assegna le pensioni pubbliche allo Stato che le paga, quindi restano in Italia.
Un ex insegnante, un ex dipendente comunale o un ex militare che si trasferisce a Cipro continua a pagare l'IRPEF italiana sulla pensione. Restano gli altri vantaggi, sanità con modulo S1 e zero imposte su plusvalenze e dividendi, ma il 5% non si applica.
Domande frequenti
Come sono tassate le pensioni italiane a Cipro?
Un residente fiscale cipriota che percepisce una pensione estera sceglie ogni anno tra l'aliquota flat del 5% sulla parte eccedente €5.000 annui e gli scaglioni ordinari ciprioti (0% fino a €22.000, poi 20%, 25%, 30% e 35% oltre €72.000). Si applica l'opzione più conveniente: sotto i €22.000 di pensione gli scaglioni azzerano l'imposta, sopra conviene quasi sempre il 5% flat.
Il 5% flat vale per tutte le pensioni?
No. La Convenzione Italia-Cipro del 1974 distingue: le pensioni private (articolo 18), da lavoro dipendente privato, autonomo o casse professionali, sono tassate solo nello Stato di residenza e accedono al regime cipriota. Le pensioni pubbliche o statali (articolo 19), pagate dallo Stato o da enti locali per un impiego pubblico, restano tassate in Italia anche dopo il trasferimento: per un ex dipendente pubblico il risparmio sulla pensione è zero.
Devo pagare il contributo sanitario cipriota sulla pensione?
Solo se percepisci pensioni anche da altri Paesi. Con pensione esclusivamente italiana l'Italia resta lo Stato competente per la sanità: rilascia il modulo S1, ti iscrivi al GESY a spese italiane e sei esente dal contributo GHS del 2,65%. Da titolare S1, inoltre, nei rientri in Italia mantieni le prestazioni piene del servizio sanitario e non solo le urgenze.
Quanto costa trasferirsi a Cipro da pensionato?
Per una persona fisica senza società: yellow slip €2.000, certificato di residenza fiscale €300, certificato Non-Dom €200 e pratiche pensione con modulo S1 €1.500, quindi circa €4.000 una tantum, più €250 l'anno per la dichiarazione cipriota. Va aggiunta l'assicurazione sanitaria per i mesi tra l'arrivo e l'attivazione del GESY.
Da quando si applica il 5% sulla mia pensione?
Non dal primo giorno. Serve il certificato di residenza fiscale cipriota, che si ottiene dopo aver maturato i requisiti di presenza, indicativamente sei mesi. Nel primo anno la pensione può restare tassata in Italia finché INPS non lo recepisce: è un tema di tempi, non una perdita definitiva. Per la residenza fiscale servono 183 giorni all'anno a Cipro: la regola alternativa dei 60 giorni richiede uno stipendio da un'entità cipriota, che un pensionato di norma non ha.
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